• Martedì 20 dicembre 2005, ore 21,00
Casa delle Culture
Via San Crisogono, 45 - Roma
'Qui è Platone che parla' di Cesare Milanese
Lettura scenica di Pippo Di Marca
(articolo pubblicato sul n. 23 di Hortus Musicus)
• Venerdì 25 novembre 2005, ore 17,30
Associazione Culturale Alef
Vicolo del Bologna 72 - Roma
Cesare Milanese legge 'La scena primaria'
(articolo pubblicato sul n. 22 di Hortus Musicus)
• Venerdì 6 maggio 2005, ore 21,00
Libreria Calusca City Lights
Via Conchetta 18 - Milano
In urto con il proprio tempo
Presentazione della rivista «Hortus Musicus» con Massimo Cappitti e Roberto De Caro
• Sabato 19 febbraio 2005, ore 18,00
Libreria Odradek
Via Torre Tonda 42 - Sassari
Presentazione della rivista 'Hortus Musicus' con il direttore Roberto De Caro.
• Mercoledì 24 novembre 2004, ore 21,00
Bologna - Scuola di Pace del Quartiere Savena
Ciclo "Pratiche di Pace"
Roberto De Caro - Gian Andrea Franchi
"Fede e mercato nel genocidio argentino". Un dossier della rivista «Hortus Musicus»
presso Humusteater, via Ortolani 12
• 14 maggio 2004, ore 17,00
Libreria Annexia
Stradone S. Agostino 8 - Genova
La Shoah di Polanski e l’arte della memoria
Dibattito in occasione della presentazione del trimestrale Hortus Musicus
• 28 marzo 2004, ore 16,00, Bologna, Cappella Farnese di Palazzo d’Accursio
Istituzione della Giornata del migrante e del profugo
Il Comitato Promotore della Giornata del migrante e del profugo illustrerà la proposta di seguito riportata:
La sera del 28 marzo 1997 la motovedetta albanese Katër i Radës, con a bordo circa centotrenta profughi di cui la maggior parte donne e bambini, veniva accostata dalle navi della Marina Militare Italiana 'Sibilla' e 'Zeffiro'. La 'Sibilla' si avvicinò all’imbarcazione albanese fino a speronarla, provocandone l’affondamento. Fu una strage. Vennero recuperati solo trentaquattro superstiti.
A ricordo dei morti di quel giorno e di tutte le vittime delle migrazioni verso il nostro paese, in omaggio alle privazioni e alle sofferenze che centinaia di migliaia di esseri umani hanno patito e patiscono quotidianamente per giungere in Italia e per restarvi e a testimonianza della solidarietà dell’intero popolo italiano verso questi nostri fratelli scacciati dalla loro terra, chiediamo al Parlamento della Repubblica Italiana l’istituzione, il 28 marzo di ogni anno, di una giornata dedicata a tutti gli immigrati e i profughi in Italia, al di là della loro definizione giuridica e di ogni individualità e diversità di provenienza e cultura.
Chiediamo che sul modello del «'Giorno della Memoria' in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti», in occasione della Giornata del migrante e del profugo siano «organizzati cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su quanto è accaduto» e sta accadendo a un’umanità che è dovere morale dell’Italia e degli Italiani soccorrere e ospitare. «Quiconque est ici, est d’ici» è il motto dei sans papier francesi. Noi lo facciamo nostro: Chi è qui, è di qui."
E' possibile aderire all'appello direttamente dal sito di Hortus Musicus: clicca qui.
• 23 gennaio 2004
Doppio appuntamento con il teatro di Nevio Gàmbula.
La sera del 23 gennaio 2004, presso La Casa delle Culture Meta Teatro, via San Crisogono 45 , Roma, verrà presentata la sua versione della Hamletmaschine di Heiner Muller, e a seguire si parlerà del suo libro La discordia teatrale (ed. Pendragon).
Hamletmaschine è forse il testo più conosciuto di Heiner Müller, una delle figure più originali del teatro del secondo dopoguerra. Qui Müller strappa al suo destino il più celebre personaggio della storia del teatro proiettandolo al centro dello smarrimento storico dell'età contemporanea. L'attore interprete di Amleto, finito di recitare il dramma di Shakespeare, rimane avvinghiato al suo personaggio come a una zattera cigolante in mezzo a un oceano di relitti da dopostoria, che nello spettacolo realizzato da Gàmbula ci restituiscono un attualissimo mosaico di riferimenti, pulsanti della storia e della cronaca di questi anni. Accanto a Gàmbula-Amleto troviamo Orazio, la cui parola diventa segno visivo, pittura: lo spettacolo diventa così action painting, con Maurizio Zanolli che crea in diretta ampie tele nelle quali si rispecchiano ulteriormente i fantasmi dell'Amleto mulleriano e che si interfacciano con i relitti sonori composti dall'Orchestra Majakovskij. Con questa versione di Hamletmaschine Gàmbula rimedita l'avventura stessa del teatro, facendo del corpo dell'attore un grande affresco allegorico, scosso, devastato, corrotto e che, mentre si da "per dolore ruinando", rivela lo sconquassato scenario della storia: per fare del teatro una incomparabile "riserva di utopia" che ci invita a sperimentare un'altra vita, dentro e oltre la tragedia contemporanea.
La serata non si esaurisce nel solo spettacolo, ma prosegue sulle pagine di un libro fresco di stampa: La discordia teatrale dello stesso Gàmbula (ed. Pendragon). Si tratta della raccolta di testi di teatro e sul teatro dell'artista, che mostrano una poliedricità di impegno ad ampio raggio. Dopo lo spettacolo, quindi, chi vuole potrà fermarsi per parlare direttamente con l'attore-autore, per un incontro-presentazione che concluda questa serata così 'particolare' e a cui parteciperanno Filippo Bettini, Francesco Muzzioli e Marco Palladini.
• Sabato 5 luglio 2003, ore 8,15
Hortus Musicus su RAI 1
All’interno della trasmissione televisiva Unomattina, su RAI 1, nello spazio dedicato agli eventi culturali, verrà presentato il trimestrale Hortus Musicus. Seguirà un dibattito dedicato alla rivista: in studio Simona Marchini e Cesare Milanese.
• 18 maggio 2003, ore 12
la Feltrinelli Libri e Musica
via Santa Caterina a Chiaia, 23 (ang. piazza dei Martiri) - Napoli
L’ascolto musicale
Dibattito sul tema con Renato Di Benedetto, Enrica Lisciani Petrini, Elio Matassi, Arturo Mazzarella
in occasione della presentazione del n. 14 di Hortus Musicus
Segue concerto di Daniela Del Monaco, Daniele Colombo, Ciro Longobardi
• Venerdì 16 maggio 2003, ore 18
Libreria Odradek
Via Principe Eugenio 28 - 20155 Milano
La sacra infamia: considerazioni sul deprecato tabù della guerra
ne discutono Felice Accame e Roberto De Caro
in occasione della presentazione del n. 14 di Hortus Musicus
La partecipazione è libera
• Mercoledì 7 maggio 2003, ore 17,30
Sala Conferenze della Fondazione Filiberto Menna
Salerno, Lungomare Trieste 13
Anima ed esattezza in musica
a partire da un ricordo di Giuseppe Sinopoli
ne discutono Pina De Luca, Enrica Lisciani Petrini, Elio Matassi
in occasione della presentazione della rivista Hortus Musicus
Presiede Clementina Cantillo